il 50% a prima vista


Il blog di ultimoprezzo.it dà notizia dell’ultima offerta Carrefour, dopo quella che tempo addietro ho già commentato, sottolineando che le condizioni non la rendono così invitante come può apparire a prima vista.

In questa sede mi limiterò pertanto a integrare l’ottima analisi fatta dall’articolista del blog proponendo qualche semplicissimo calcolo aritmetico.

In termini percentuali, se ci si fermasse a guardare la cifra riportata in bella mostra nell’annuncio dell’offerta, si potrebbe pensare di ottenere uno sconto pari al 50% del valore del cellulare oggetto della promozione.

Ma non è così. Leggendo la didascalia si scopre che il 50% non è da considerarsi uno sconto e quindi come tale non viene decurtato dal prezzo da pagare. In realtà l’acquirente paga il prezzo pieno e riceve dei buoni da spendere successivamente nei punti vendita della stessa catena. Ragionando senza altre cautele si potrebbe calcolare che a fronte di un acquisto di 150 (di cui 100 in denaro e 50 in buoni) con un esborso di denaro pari a 100, si otterrebbe uno sconto pari a 50/150~33,3%.

Ma non è così (e due). Leggendo per bene le condizioni dell’offerta scritte in carattere minuscolo, si chiarisce che ciascun buono ricevuto, del taglio di 50 euro, può essere usato solo per una spesa minima di 100 euro, cioè il doppio dell’importo del buono. In breve: a fronte di acquisto di 200 (100 in denaro per il primo acquisto e 100 per gli acquisti successivi, di cui 50 usufruendo dei buoni), si paga 150 in denaro. Lo sconto diventa così del 50/200=25%.

Ma ancora non è finita (e tre). A meno di non pianificare i successivi acquisti in maniera maniacale, è difficile se non impossibile spendere ogni volta 100 euro al centesimo esatto. Se, per esempio, i buoni da 50 euro venissero impiegati per una spesa media di 125 euro, si totalizzerebbero acquisti per 225 (100 in denaro per il primo acquisto e 125 per gli acquisti successivi, di cui 50 usufruendo dei buoni) pagando 175 in denaro. In tal caso lo sconto scenderebbe ulteriormente, a quota 50/225=22,2%.

Insomma, dal 50% al 33% al 25% ad ancora meno.

Due ultime considerazioni.

In termini assoluti, l’offerta di Carrefour obbliga ad acquisti per almeno 1800 euro (900 per il cellulare in offerta più altri 450+450=900 per usufruire dei buoni). Ma i buoni hanno un solo mese di validità. Mi pare difficile, per una famiglia normale, pianificare acquisti al supermercato per almeno 900 euro in un mese. Senza fare bene i conti (o senza avere amici e parenti cui rifilare i buoni) si rischia davvero di perderne uno o più. E in tal caso la convenienza dell’offerta, sia in termini assoluti che percentuali, si ridurrebbe ancora. Probabile che chi ha studiato i termini della promozione punti anche su questo.

Possiamo anche provare a cambiare punto di vista immaginando che i 450 euro di buoni sconto siano imputabili sui primi 900 euro di spesa anziché sui successivi. Il prezzo effettivo del cellulare ammonterebbe allora a 900-450=450 euro. D’altra parte, in questo periodo lo stesso cellulare della promozione si trova in vendita su parecchi altri siti a un prezzo di circa 500 euro, Per 50 euro di differenza vale la pena di sobbarcarsi l’onere di dover effettuare acquisti al supermercato nel mese seguente per un importo spropositato?

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