mai dire mai due volte

cortesia di Nazionale Calcio

Il Napoli non perde mai due volte

[I]nteressante statistica in vista di … Napoli-Genoa, gara valida per la 31esima giornata della Serie A 2018-2019. […]

Gli azzurri sono reduci dal KO patito nel turno infrasettimanale sul campo dell’Empoli […]. In questa stagione dopo ogni KO sono comunque arrivati dei punti: in 3 occasioni altrettante vittorie, in 1 circostanza un segno X.

da TuttoNapoli.net, 7 aprile 2019

Spiegavo poco tempo fa che le previsioni (o le affermazioni) basate sulle statistiche nel calcio non hanno alcun valore effettivo. Di più, le ho definite un semplice azzardo, come scommettere sull’esito del lancio di una moneta.

A questo proposito l’articolo della citazione iniziale rappresenta un caso perfetto da commentare. Nel titolo, al posto di “Il Napoli quest’anno non ha mai perso due volte di fila”, che risulterebbe una constatazione evidente ma poco originale, si è scelto “Il Napoli non perde mai due volte di fila” che è una generalizzazione eclatante ma per nulla dimostrata.

Infatti, si potrebbe pensare che con cinque sole sconfitte in trenta partite non sia così improbabile subire due sconfitte di fila. La cosa interessante nel caso in esame è che i numeri in gioco permettono di misurare esattamente quanto è fondata una siffatta generalizzazione.

buona la prossima

cortesia di Wikipedia

Cristiano Ronaldo alla ricerca del primo gol italiano: le statistiche ‘condannano’ il Sassuolo[, prossima avversaria della Juventus]

La tempistica e la statistica suggeriscono che ‘CR7’ si sbloccherà con il Sassuolo: la prima rete ai neroverdi è data a 1,35. La quota sale a 3,75 per un’altra settimana di digiuno, concluso nel match esterno contro il Frosinone, in programma il prossimo 23 settembre. Se fallisse anche questo appuntamento, ‘CR7’ avrebbe subito un’occasione di riscatto, appena tre giorni dopo, nel turno infrasettimanale contro il Bologna; anche se quest’ulteriore attesa, seppur minima, fa salire la quota fino a 12,00. E se invece Ronaldo aspettasse il primo big-match per lasciare il segno? Nel caso, il suo primo gol nella supersfida contro il Napoli, del 29 settembre, sarebbe un colpo da 35 volte la scommessa.

da CalcioNapoli1926.it, 11 settembre 2018

Sono un po’ imbarazzato a scrivere nuovamente dello stesso soggetto nel giro di pochissimo tempo, anche perché non sono e non voglio apparire un grande patito di calcio. Semplicemente, di tutti gli articoli che le parole chiave dei miei allarmi filtrano, è uno degli argomenti che mi offre più spunti di riflessione.

Comunque: il fatto che le quote siano crescenti non dipende dalla fiducia che gli scommettitori ripongono nella bravura di Ronaldo ma è invece la naturale conseguenza di una legge fondamentale delle probabilità.

metafisica dei ritardi ferroviari

Da L’eco di Bergamo del 17 novembre 2014:

In Lombardia puntuale il 70% dei treni. Ma probabilmente non è il vostro…

E’ davvero così: la maggior parte dei treni può essere in orario, e purtuttavia la maggior parte dei viaggiatori può arrivare in ritardo. Questo titolo, forse inconsapevolmente, sottolinea un apparente paradosso che si può spiegare senza fare riferimento alla legge di Murphy.

la storia si ripete spudoratamente

The Chairman of the Joint Intelligence Committee has written to the Cabinet Office, saying that it was ‘highly likely’ that the Assad regime was responsible for that attack.

The Labour party says that is not enough for war. It has called instead for ‘compelling evidence’ that the Syrian regime was responsible.

Julian Champkin così riassume su Significance le posizioni divergenti espresse nel Parlamento del Regno Unito sul presunto uso di armi chimiche contro civili a Damasco, per giustificare o contestare la partecipazione all’intervento (si può dire aggressione?) militare annunciato dagli Stati Uniti contro la Siria.

Così l’autore si chiede quali valori concreti di probabilità traducano le espressioni highly likely (altamente verosimile) e compelling evidence (prove convincenti) e in che misura differiscano, dato che portano a conclusioni contrapposte. Potremmo porci le stesse domande anche per l’espressione high confidence (alto grado di sicurezza) che viene usata in un rapporto del Governo degli Stati Uniti:

[We assess] with high confidence that the Syrian government carried out a chemical weapons attack.

alea iacta est bis repetita

Da la Repubblica.it del 23 novembre 2012, a proposito della prova di preselezione per il “concorsone” docenti:

i candidati avranno tutte le informazioni sulla prova preselettiva con risposte a scelta multipla e potranno iniziare a consultare l’Esercitatore, che verrà messo in linea dal ministero, con le 2.500 domande (3.500 con quelle di lingua straniera) predisposte dal Cineca.

Il giorno della prova, ogni singolo candidato si ritroverò davanti ad un computer con un blocco di 50 domande estratte a caso dal pacchetto predisposto dal Cineca: 18 di logica, 18 di comprensione del testo scritto, 7 di lingua straniera e 7 di informatica. Ogni candidato, quindi, avrà una prova diversa dal collega che gli siede accanto.

Per scoprire tutte le domande selezionate e validate per la prova, basta accedere all’applicazione per 50 volte.

Lasciamo perdere il fatto che proporre a blocchi di 50 le 3500 domande predisposte richiede 70 passaggi, e non 50. Lasciamo anche perdere il fatto che le domande di lingua sono 1000 mentre in ciascun blocco di 50 assegnato ai candidati ce ne devono essere sempre 7, per cui esaurirle tutte richiede più di 143 (1000:7) passaggi.

Ma non si può lasciar perdere il fatto che, poiché l’Esercitatore implementato sul sito del ministero sceglie, come succederà il giorno delle prove, 50 domande a caso tra le 3500 disponibili, ogni volta che lo si usa aumenta la probabilità di vedersi assegnata una domanda già vista. E quindi non saranno sufficienti ne 50, ne 70, ne 143 passaggi. In teoria, si potrebbe anche attendere un numero infinito di volte prima di scoprire tutte le domande predisposte.

praticamente zero

Dal sito EconomiaWeb:

Il giudice nell’emettere la sentenza, ha valutato molto attentamente l’aspetto statistico. Su 1893 assunti in Fabbrica Italia Pomigliano […] nessuno appartiene alla Fiom. Eppure il sindacato, al momento del passaggio da Fiat Group a Fabbrica Italia, contava in azienda ben 382 iscritti su 4367 operai totali (in percentuale l’ 8,75%).

Dal sito RaiNews24:

In base a una simulazione statistica affidata a un professore di Birmingham, le possibilità che ciò accadesse casualmente risultavano meno di una su dieci milioni.

Nel riportare la sentenza con cui il Tribunale di Roma ha condannato la Fiat per comportamento discriminatorio, tutti i siti hanno enfatizzato il valore numerico della probabilità degli eventi in caso di innocenza della Fiat: meno di uno su dieci milioni o, secondo il testo della stessa sentenza uno su dieci milioni.

il biscotto

In ambito sportivo dicesi biscotto una combine, a volte concordata preventivamente a volte silenziosa e nata sul campo da un atteggiamento disinteressato nei confronti del gioco, per mutuo interesse o per escludere una terza squadra da qualsiasi possibile beneficio.

(Stefano Benzi su Yahoo! Eurosport)

In vista dell’ultima partita della fase a gironi, non si fa che parlare di biscotto, il pareggio 2-2 che farebbe comodo a Spagna e Croazia ed eliminerebbe l’Italia a prescindere del risultato della sua partita con l’Irlanda. C’è chi lo esclude, chi lo da per scontato, mentre da più parti si registra che le quote dei bookmakers sul risultato sospetto sono particolarmente basse. Pur essendo emotivamente distante dalla questione sportiva, mi interessa l’aspetto matematico del problema. Si può misurare la probabilità del biscotto?

ti piace vincere facile?

Dall’articolo Parma, lo strano caso della ricevitoria “fortunata” su La Stampa del 5 giugno 2012:

Una ricevitoria particolarmente fortunata, quella gestita a Parma da Massimo Alfieri. La percentuale di vincita, negli ultimi quattordici mesi, si attesta attorno all’83 per cento. Fare il calcolo è semplice: tutti i soldi scommessi meno tutti i soldi incassati. Poche ricevitorie italiane hanno risultati così lusinghieri. Ed è proprio questa «anomalia» il vero succo dell’indagine.

Sarebbe molto interessante, e insieme costruttivo, affrontare il caso della ricevitoria al centro delle notizie di questi giorni dal punto di vista statistico matematico. Tuttavia, diversamente da un altro episodio di cronaca per il quale in passato mi sono azzardato a fare qualche calcolo, l’inconsistenza delle informazioni pubblicate mi impedisce di fare una discussione minimamente convincente.